Escursioni Laces

Grazie alla sua posizione favorevole, Laces è un punto di partenza ideale per escursioni meravigliose di ogni genere.
La vicinanza al parco naturale piú grande dell’Italia, il parco naturala dello Stelvio, il paradiso escursionistico Malga Tarres e San Martino in Monte fanno battere il cuore di ogni escursionista. Passeggiate piacevoli lungo i "Waalwege" da un paese all’altro. Sentieri accoglienti portano attraverso foreste e prati ed offrono condizioni ideali per famiglie ed escursionisti non esperti. Sentieri esigenti portano in alto sulle cime imponenti delle montagen circostanti ed offrono una vista panoramica mozzafiato. Qui trovate qualche suggerimento per escursioni Laces.

Da San Martino in Monta a Silandro
Partiamo a Laces. Con la funivia arriviamo a San Martino in Monte. Qui seguiamo la strada ripida fino ai masi ed arriviamo al ristoro Hof Egg. Continuiamo fino al gruppo di case Vorra, dove vediamo un maso situato in una posizione specialmente ripida. Continuiamo per un prato ripido su un sentiero largo fino alla rovia Laggar ed arriviamo in una foresta di larice. Dopo un’altra rovina, la quale si trova su una radura, arriviamo ad un ruscello, il quale potrebbe essere difficile ad attraversare. Sarebbe da consigliare di chiedere al Hof Egg della situazione della via per evitare delle sorprese spiacevoli. Ora il sentiero continua piacevolmente per la foresta ombrosa fino ad un altro maso, dove possiamo godere una vista panoramica mozzafiato. Seguiamo la stradina fino ad una svolta a sinistra, dopo la quale seguiamo di nuovo il sentiero escursionistico fino al castello Schlandersberg. La discesa a Silandro è molto ripida ed un pezzo è assicurato. Dopo aver attraversato un ponte arriviamo nel centro di Silandro.

In gran parte i "Waalwege" sono passeggiate pianeggianti, soleggati e popolari. In vari luoghi l’Alto Adige è considerato il paese del sole. Ma quello che per molti è il paradiso, per i contadini era un gran problema nel passato. A causa della mancanza di acqua piovana dovevano farsi venire in mente qualcosa per poter irrigare i prati e campi. Incominciavano ad incanalare l’acqua di fusione dei ghiacciai e giá presto una grande rete di tali canali ricopriva le montagne circostanti. Era un sistema molto complicato del rifornimento idrico. Ancora oggi l’acqua scorre per questi canaletti e lungo i canali trovate sentieri meravigliosi e rilassanti.